{"id":4035,"date":"2024-07-26T09:30:00","date_gmt":"2024-07-26T08:30:00","guid":{"rendered":"http:\/\/www.snamibs.org\/?p=4035"},"modified":"2024-07-30T09:35:02","modified_gmt":"2024-07-30T08:35:02","slug":"pubblicato-il-nuovo-piano-nazionale-cronicita","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.snamibs.org\/?p=4035","title":{"rendered":"Pubblicato il nuovo Piano Nazionale Cronicit\u00e0"},"content":{"rendered":"\n<p>Nel Nuovo Piano Nazionale Cronicit\u00e0 pubblicato il 22 Luglio 2024 e inviato dal Ministero della Salute per l&#8217;esame e l&#8217;approvazione in sede di Conferenza Stato Regioni nella sua introduzione afferma:<\/p>\n\n\n\n<p><em>Il Sistema Sanitario, nato sui principi della Costituzione (art.32) e basato sulle finalit\u00e0 universalistiche delineate sin dalla prima riforma sanitaria (art.1 L833), deve garantire equit\u00e0, parit\u00e0 di accesso di tutti i cittadini ai servizi sanitari e l\u2019abbattimento di ogni forma di disuguaglianza nell\u2019accesso alle cure. Questo principio assume particolare importanza nella cura della cronicit\u00e0, che comporta un notevole impegno di risorse, richiedendo continuit\u00e0 di assistenza per lunghi periodi, il potenziamento dei servizi territoriali, non sufficientemente sviluppati nel nostro Paese, e una forte integrazione dei servizi sanitari con quelli sociali.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>Gli obiettivi di cura nei pazienti con cronicit\u00e0 sono finalizzati al miglioramento del quadro clinico e dello stato funzionale, alla minimizzazione dei sintomi, alla prevenzione della disabilit\u00e0 e al miglioramento della qualit\u00e0 di vita. Per realizzarli \u00e8 necessaria la definizione di percorsi in grado di prendere in carico il paziente nel lungo termine, prevenire e contenere la disabilit\u00e0, garantire la continuit\u00e0 assistenziale e l\u2019integrazione degli interventi sociosanitari.<br>La Cabina di regia nazionale del Piano Nazionale Cronicit\u00e0 (PNC) ha ritenuto necessario procedere ad un aggiornamento complessivo del Piano, rendendolo cogente con le norme ed i documenti di programmazione nazionale intervenuti successivamente alla approvazione del PNC 2016.<br>La Prima Parte \u00e8 costituita da sezioni aggiornate che vanno a integrare i corrispondenti capitoli e paragrafi del Piano 2016. Nella Seconda Parte, utilizzando gli stessi criteri impiegati per il precedente documento, sono state individuate e aggiunte tre patologie croniche: obesit\u00e0, epilessia, endometriosi. I relativi paragrafi sono stati redatti secondo la medesima metodologia utilizzata per il Piano precedente.<br>Le patologie croniche costituiscono uno dei pi\u00f9 rilevanti problemi di salute pubblica a livello globale, nazionale e locale, per il loro impatto rilevante sulla mortalit\u00e0, ma anche sull\u2019insorgenza della disabilit\u00e0 e il peggioramento della qualit\u00e0 della vita degli individui e spesso dei loro conviventi.<br>A livello europeo molti sono i programmi comunitari attivati per  contrastare le patologie croniche e scenari futuri di possibile insostenibilit\u00e0 del sistema nel garantire adeguati livelli di assistenza.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>L\u2019ampio obiettivo globale, tuttora auspicato, \u00e8 quello di ridurre la mortalit\u00e0 prematura dovuta alle malattie di un terzo entro il 2030 e promuovere la salute e il benessere mentale a tutte le et\u00e0.<br>L\u2019invecchiamento della popolazione europea e ancor pi\u00f9 quella italiana ha comportato nel tempo un incremento di persone affette da patologie croniche, nonch\u00e9 una maggiore diffusione della multimorbilit\u00e0, segmento<br>a maggior rischio di fragilit\u00e0.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p><em>A ci\u00f2 si affiancano anche in Italia cospicui guadagni di longevit\u00e0, che si devono ad una pluralit\u00e0 di fattori &#8211; ambientali, stili di vita come la dieta mediterranea, sociali come il ruolo importante della rete familiare e di<br>relazioni \u2013 e l\u2019indiscussa rilevanza del supporto di un\u2019assistenza caratterizzata dal principio universalistico di tutela della salute principi cardine del nostro sistema sanitario, che merita di essere salvaguardato. Permangono tuttavia, e non sembrano attenuarsi, le disuguaglianze territoriali e sociali delle condizioni di salute che incrementano il rischio non solo di mortalit\u00e0 evitabile, ma anche di fragilit\u00e0 e vulnerabilit\u00e0.<br>Gli obiettivi di cura di tali pazienti, non potendo essere rivolti alla guarigione, sono finalizzati a migliorare il quadro clinico e il livello di funzionalit\u00e0, cercando di minimizzare la sintomatologia e prevenendo la disabilit\u00e0 e la perdita di autonomia. I pazienti, essendo inoltre generalmente anziani o molto anziani, a causa dei mutamenti demografici e sociali sono spesso persone o coppie sole, con eventuali difficolt\u00e0 nella gestione di piani terapeutici domiciliari e criticit\u00e0 se versano in precarie condizioni socio-economiche.<\/em><br><em>Per rispondere al bisogno di assistenza cos\u00ec articolato e complesso, gi\u00e0 il Patto per la Salute 2019-2021 aveva ipotizzato una riorganizzazione dell\u2019assistenza territoriale con percorsi di presa in carico della cronicit\u00e0 basati sulla medicina di iniziativa, in linea con quanto previsto dal Piano Nazionale Cronicit\u00e0 2016 e dal pi\u00f9 recente PNRR (Piano Nazionale di Ripresa e Resilienza), nell\u2019ambito della Missione 6 \u201cSalute\u201d, evidenziando la necessit\u00e0 di investire sull\u2019assistenza socio-sanitaria, con la garanzia di promuovere omogeneit\u00e0, accessibilit\u00e0 e integrazione socio-sanitaria dei servizi erogati.<br>Il D.M. 77 del 23.05.22 \u201cRegolamento recante la definizione di modelli e standard per lo sviluppo dell\u2019assistenza territoriale nel Servizio Sanitario Nazionale\u201d, traendo le proprie priorit\u00e0 sia dal PNRR che dal Patto per<br>la Salute, si propone di stabilire gli standard qualitativi, strutturali, tecnologici e quantitativi sulla base dei quali le Regioni\/Province Autonome rimodulino l\u2019assistenza territoriale per garantire la presa in carico individuale, oltre alle caratteristiche della rete di prossimit\u00e0 in cui si articola l\u2019offerta dei servizi territoriali.<br>In particolare, riguardo alla cronicit\u00e0, il modello assistenziale della Sanit\u00e0 d\u2019Iniziativa si pone l\u2019obiettivo di migliorare la gestione delle malattie croniche e di prevenirne l\u2019evoluzione e le complicanze attraverso l\u2019applicazione di un piano di presa in carico e di follow up proattivo, precoce e personalizzato, programmato sul medio-lungo termine, non solo sulla base delle condizioni cliniche, ma anche rispetto alle caratteristiche psicosociali e comportamentali del paziente.<br>Uno degli obiettivi fondamentali di questo modello assistenziale \u00e8, infatti, quello di coinvolgere attivamente il paziente e chi gli presta assistenza in modo da stabilire un Patto di Cura nel quale gli obiettivi di salute siano concordati e comprendano anche l\u2019educazione alla conoscenza della propria malattia, l\u2019acquisizione della capacit\u00e0 di autovalutazione ed autocura, l\u2019adesione ad obiettivi di perseguimento di stili di vita che migliorino il livello specifico di salute e l\u2019esperienza di malattia.<\/em><\/p>\n\n\n\n<p>Potete scaricare qui di seguito il testo completo:<\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-file\"><a href=\"https:\/\/www.snamibs.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2024-07-22-Proposta-di-Accordo-Piano-Nazionale-della-cronicita-Allegato-1721737583.pdf\" target=\"_blank\" rel=\"noreferrer noopener\">2024-07-22 &#8211; Proposta di Accordo Piano Nazionale della cronicit\u00e0 &#8211; Allegato-1721737583<\/a><a href=\"https:\/\/www.snamibs.org\/wp-content\/uploads\/2024\/07\/2024-07-22-Proposta-di-Accordo-Piano-Nazionale-della-cronicita-Allegato-1721737583.pdf\" class=\"wp-block-file__button\" download>Download<\/a><\/div>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Nel Nuovo Piano Nazionale Cronicit\u00e0 pubblicato il 22 Luglio 2024 e inviato dal Ministero della Salute per l&#8217;esame e l&#8217;approvazione in sede di Conferenza Stato Regioni nella sua introduzione afferma: Il Sistema Sanitario, nato sui principi della Costituzione (art.32) e basato sulle finalit\u00e0 universalistiche delineate sin dalla prima riforma sanitaria (art.1 L833), deve garantire equit\u00e0, [&hellip;]<\/p>\n","protected":false},"author":6,"featured_media":4038,"comment_status":"open","ping_status":"closed","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":[],"categories":[4],"tags":[],"_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4035"}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/6"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=4035"}],"version-history":[{"count":1,"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4035\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":4037,"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/4035\/revisions\/4037"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/4038"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=4035"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=4035"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.snamibs.org\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=4035"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}