NEWS ACCORDO REGIONALE

ACCORDO INTEGRATIVO REGIONALE (A.I.R.) 2013

 

Nell’A.I.R. appena sottoscritto, grazie al decisivo intervento di SNAMI nella trattativa, è stata accettata la possibilità di fare riconoscere retributivamente nei prossimi Accordi Aziendali le associazioni di rete o gruppo costituitesi dopo il 1° gennaio 2011 (dallo scioglimento forzoso delle forme associative semplici) e di far riconoscere indistintamente a TUTTI i medici una quota di incremento, seppur assai modesto, dell’incentivo per l’attività informatica.

Nulla di nuovo invece rispetto agli anni precedenti per chi era già in Associazione di Rete o di Gruppo prima del 31/12/2010, per il “Fondo di qualificazione dell’offerta” (Quota A e Quota B), per i Progetti di incremento orario di studio e di incremento orario del personale di studio. Invitiamo i Colleghi interessati a formare una nuova associazione in rete/gruppo, a contattare al più presto, direttamente o per e-mail, la Segreteria, fornendo le generalità, l’ubicazione del proprio studio, programma operativo utilizzato, un recapito telefonico (possibilmente un cellulare) e un indirizzo e-mail. La Segreteria provvederà a raccogliere tutti i nominativi dei Colleghi, a raggrupparli per zone omogenee, a favorire i contatti tra loro e a disbrigare le eventuali pratiche burocratiche della costituzione associativa.

Pur denunciando la pochezza dell’accordo in questione, stante il fatto che buona parte della trattativa verrà portata a termine ai vari tavoli aziendali, SNAMI ha deciso in sede di Consiglio regionale di apporre la propria firma, al fine di poter così tutelare tutti i medici di famiglia.

(Dichiarazione a Verbale Snami)

 

….ANCORA SUL DECRETO BALDUZZI

 

In attuazione al succitato Decreto, le Regioni hanno fatto circolare una bozza dell’Atto di Indirizzo, preliminare all’apertura delle Trattative per l’Accordo Collettivo Nazionale (A.C.N.). “a costo zero” dal contenuto, a dir poco, allucinante: Rapporto di Esclusività, Abolizione di tutte le Indennità, Organizzazione H 24 sia per le forme funzionali (AFT) che per quelle strutturali (UCCP). Purtroppo avevamo ragione e anche quei sindacati che hanno plaudito al D.L. Balduzzi e che ci avevano accusato di allarmismo e terrorismo mediatico, ora incominciano ad accorgersi che si sono infilati in un tunnel cieco senza ritorno. Nessuno in buonafede, nemmeno un idiota, può gioire per una Legge che ci obbliga a stravolgere la nostra Professione a COSTO

ZERO! E’ un nonsenso sindacale. Vedremo. Noi continuiamo la nostra battaglia: ricordati di tenere sempre appeso ben visibile in studio il Manifesto Anti-Balduzzi che ti rialleghiamo.

 

MILILLO E DINTORNI

 

Il Dott. Milillo, come si sa, oltre a fare il segretario nazionale FIMMG fa anche parte del Consiglio di Amministrazione ENPAM. Ebbene, nell’ultimo Consiglio Nazionale ENPAM è stato proposto di pubblicare i redditi (tramite i CUD) dei componenti dello stesso Consiglio di Amministrazione, cosa che troviamo assolutamente giusta e trasparente. Il Dott. Milillo, allora, si è fortemente opposto a tale mozione dichiarando che, se fosse passata, si sarebbe subito dimesso dalla sua carica in ENPAM. Come è andata? I redditi verranno pubblicati, e quindi restiamo in attesa delle dimissioni di Milillo. Dimissioni che dimostrerebbero che la sua parola ha ancora qualche valore e, meno distratto dagli impegni in ENPAM, potrebbe dedicarsi al sindacato e, forse, incominciare a tutelare gli interessi dei suoi iscritti senza più plaudire a riforme della medicina H24, 7 su 7, tutto a costo zero e senza più possibilità di libera professione!

 

A disposizione per ogni chiarimento, Ti inviamo cordiali saluti

 

L’Esecutivo Regionale Snami

Licenziato l’Accordo Regionale per il 2013

Pubblichiamo l’AIR che FIMMG, Intesa e SMI hanno firmato. L’Accordo ha un orizzonte temporale limitato di un anno al massimo per due ragioni. La prima è che si voterà sia a livello regionale che nazionale tra pochi mesi. La seconda è che l’ACN e poi lo stesso ACR dovranno essere rivisti in tempi brevi per recepire le “follie” dell’articolo

1 della “Legge Balduzzi” e dell’Atto di indirizzo.

E’ convocato un Consiglio Regionale urgente per lunedì sera per valutare approfonditamente la situazione.

L’ACR si muove all’interno della riduzione delle risorse regionali del 15% e dell’abolizione delle risorse per il SISS decisa autonomamente da regione Lombardia con DGR della fine di ottobre 2012. In quella delibera di giunta, regione stabiliva unilateralmente che tutti i precedenti accordi perdevano la loro efficacia il 31 dicembre e quindi ogni accordo successivo a tale data avrebbe comportato la perdita di mensilità di risorse. Ripeto: regione se la canta e se la suona, nel senso che ha deciso lei le regole del gioco. Stiamo parlando di una reale riduzione di risorse complessiva del 25 – 30% se rapportata al 2011 e di una riduzione di oltre il 50% se rapportata al 2009-2010, calcolando che prima veniva pagato il SISS.

Dopo una estenuante quanto fulminea trattativa, pur lasciando la validazione delle forme di rete e gruppo nate dallo scioglimento forzoso delle associazioni seplici e l’indennità informatica integrativa alla trattativa aziendale, si è decisa una scaletta di priorità, per cui le ASL non possono fare ciò che vogliono ma devono seguire tale scaletta, che, appunto ricalca quanto SNAMI aveva chiesto.

Tuttavia, le risorse complessive in campo per le ASL (0,81 euro/pz/anno) sono pochissime. Inoltre, l’indennità informatica regionale “integrativa” è stata fissata ad una cifra vergognosa e ai limiti dell’insulto (15 euro/mese).

Va detto che anche questi pochi risultati sono stati ottenuti solo grazie al fatto che SNAMI ha con ostinazione portato avanti il coinvolgimento e il dialogo continuo con Intesa e SMI, altrimenti non avremmo portato nulla a casa. Una strada sicuramente da seguire anche per il futuro, se sarà possibile.

In sintesi, dopo molto tempo c’è qualche idea SNAMI nell’ACR, però le risorse in campo sono assolutamente miserevoli e, naturalmente, le solite quote A e B sono state salvate nonostante la nostra reiterata richiesta di destinare questi denari a progetti di natura clinica.

Lunedì sera il regionale SNAMI deciderà se firmare oppure no.

Non firmare è più che legittimo, viste le cifre in gioco. Questo comporterebbe la convocazione di SNAMI solo come uditore, ma questo non ci ha mai limitato nel fare proposte e influenzare in maniera determinante gli accordi aziendali.

Firmare vorrebbe dire validare (anche per il futuro) il processo virtuoso di collaborazione con Intesa e SMI ed essere a pieno titolo presenti in azienda per scrivere l’accordo aziendale. Ma avrebbe una ricaduta fortemente negativa sugli iscritti che non capirebbero perché SNAMI appare essere d’accordo con una simile schifezza.
Vi terremo come al solito informati!

Roberto Carlo Rossi

Accordo 2013

VI DIAMO NOI UN CARTELLO CORRETTO PER LA SALA D’ASPETTO

Appello al presidente della FNOMCeO Amedeo Bianco perche’ intervenga con fermezza.

Roma 25 Gennaio 2013-

Medici di Famiglia sotto la lente di ingrandimento dopo che è venuto a galla che un concorso per i medici Fimmg premierebbe con la partecipazione ad una lotteria per vincere 100 crociere per due persone coloro i quali appendono un  poster in ambulatorio che pubblicizza due acque minerali . Angelo Testa, Presidente Nazionale dello Snami <Non è nostro costume entrare in casa d’altri ma non si può star zitti se sulla stampa si fa di tutta l’erba un fascio, come se tutti i Medici indistintamente fossero più avvezzi a fare pubblicità per vincere una crociera piuttosto che ad un corretto utilizzo della  sala d’aspetto dello studio medico dove si svolge l’attività ambulatoriale. Appare del tutto evidente che quanto promosso da quel sindacato  nulla ha  che fare con l’attività sindacale e con la tutela della categoria trattandosi di mera pubblicità, inaccettabile in uno studio medico in quanto potrebbe lasciare intendere al Paziente che alcune acque siano migliori di altre, se non addirittura terapeutiche «Uliveto e Rocchetta sono preziose alleate per la tua salute. Chiedi consiglio al tuo medico di famiglia». Uliveto è «utile contro la stipsi e per digerire bene», Rocchetta invece «aiuta la diuresi e previene la ritenzione idrica». Il messaggio per noi è  scorretto, se non addirittura ingannevole.  Infatti non c’è evidenza scientifica che l’acqua del rubinetto sia peggiore di quella minerale imbottigliata. Inoltre, come già detto, un poster del genere nella sala d’aspetto di uno studio medico potrebbe indurre i pazienti a pensare che queste acque siano migliori delle altre e portare ad una scelta di mercato basata sulla fiducia che il Paziente ripone nell’autorevolezza  della figura del proprio medico che, di fatto, appare approvare e convalidare il messaggio pubblicitario in questione. Lo SNAMI, ancora una volta, stigmatizza comportamenti non consoni al decoro della professione e rinnova  l’invito a tutti i Colleghi alla valutazione di questo e di mille altri comportamenti che stanno squalificando e snaturando sempre più la figura del Medico di Famiglia che, andando avanti così, cesserà di esistere. <Siamo disponibili> conclude Angelo Testa <a fornire a tutti i Colleghi che ne faranno richiesta i cartelli sul corretto uso dei farmaci e sulla prevenzione delle malattie e dei tumori, utili per completare il rapporto duale leale che si deve avere con coloro che  ripongono la fiducia nei nostri confronti e ci  affidano  la tutela della loro salute. Chiediamo inoltre al Presidente della FNOMCeO di dedicare un po’ del suo tempo, anche in questo periodo di campagna elettorale, alla deontologia e di esprimere a nome della federazione un NO secco a questo “Q Channel 2 la vendetta”, della serie “a volte tornano” perché questo PLIN PLIN nella sala d’aspetto proprio non ci appartiene!>

  Addetto stampa nazionale   Dott. Domenico Salvago

addettostampanazionale@snami.org  domenicosalvago@libero.it

tel. 3481403926- tel.3393608000